Superare la Balbuzie

 

sviluppo del linguaggio nei neonati
La Relazione tra lo Sviluppo del Cervello e del Linguaggio nei neonati e nei bambini.

 Le diverse fasi della maturazione cerebrale procedono, in linea generale, con il maturare dell’apprendimento del linguaggio. Perciò lo sviluppo delle abilità manuali coincide con la fase della lattazione (suzione del nutrimento dal seno materno) data dall’apprendimento della tipica abilità continuativa nella chiusura-apertura della bocca. Entrambi i tipi di movimento sono funzionali alla crescita di aree pre-motorie, motorie, sensoriali dell’emisfero centrale sinistro e di strutture sottocorticali ad esso collegate.

Tra i sei e i venti mesi si sviluppa una fase di immagazzinamento del linguaggio: sia le parole, sia le frasi vengono inserite in aree “quasi linguistiche” dell’emisfero destro del cervello (chiamato “emisfero minore”). Per questo motivo le lesioni precoci (entro il primo anno) all’emisfero destro ostacolano lo sviluppo del linguaggio parlato e i relativi ambiti di comprensione e produzione lessicale.

Tra i 20 e i 37 mesi esiste la fase di regolazione delle parole irregolari, il bambino aumenta la comprensione di nuove parole e la capacità di formulare espressioni e periodi lessicali complessi completando la maturazione dell’emisfero sinistro del cervello e la motivazione delle aree del linguaggio. Da questo momento qualsiasi lesione all’emisfero sinistro provoca disturbi permanenti nella comprensione ed espressione del linguaggio.

Riguardo la capacità di produzione dei nomi sono descritti due gruppi di bambini:

Bambini espressivi

  • Rapido lo sviluppo del linguaggio per la prima lingua;
  • Buono il vocabolario di parole che indicano loro stessi, pochi i termini orientati verso gli oggetti;
  • Le parole esprimono sentimenti, desideri, socialità;
  • Tendono a produrre frasi già complete con intonazione corretta.

Bambini referenziali

  • Minore capacità di sviluppo del linguaggio;
  • Ampio vocabolario di parole che si riferiscono ad oggetti;
  • Strutturazione e produzione di frasi-verbali piuttosto contratta con fase ecolalica ridotta (riproduzione insensata di frasi o parole precedentemente udite);
  • Frasi costruite quasi esclusivamente da sostantivi.

In sintesi, nel neonato e nel bambino entrambi gli emisferi possono sostenere le funzioni del linguaggio, ma con il passare degli anni questa caratteristica va man mano perdendosi e si avvia ad una unilateralizzazione del linguaggio nell’emisfero sinistro, intorno agli 8 anni.